Oggi vi propongo questo semifreddo, l'ideale da gustare alla fine di un pasto estivo. Però prima di presentarvi la ricetta...
Cchiudete gli occhi, rilassatevi e immaginate: state servendo una pietanza, magari proprio un semifreddo che richiede una certa urgenza nell'essere impiattato... Dovete porzionarlo e servirlo nei piattini: vi destreggiate con abilità tra coltello, piatti e cucchiaini impiegando anche un po' più di tempo per garantire una bella presentazione ma, contemporaneamente, cercando di velocizzare in modo che non si sciolga miseramente, vista la temperatura esterna...
Cchiudete gli occhi, rilassatevi e immaginate: state servendo una pietanza, magari proprio un semifreddo che richiede una certa urgenza nell'essere impiattato... Dovete porzionarlo e servirlo nei piattini: vi destreggiate con abilità tra coltello, piatti e cucchiaini impiegando anche un po' più di tempo per garantire una bella presentazione ma, contemporaneamente, cercando di velocizzare in modo che non si sciolga miseramente, vista la temperatura esterna...
Quando tutti gli ospiti sono serviti ... ecco suonare il campanello e presentarsi nientemeno che il fabbro il quale richiede un vostro consulto urgente sul colore della ringhiera. Abbandonate gli ospiti e discutete con il fabbro mentre i commensali aspettano educatamente di poter iniziare a mangiare il dolce che mostra i primi segni di cedimento... Quando finalmente l'artigiano si accomiata vorreste fotografare almeno una piccola fetta per il vostro blog ma... Ma le luci non sono quelle giuste, la posizione del dessert nel piatto non è scenografica, dovete ancora fare la decorazione con il cacao e gli ospiti iniziano a lamentarsi...Così, l'unica soluzione "ragionevole" è fare una velocissima foto alla "comevieneviene" e finalmente iniziare a mangiare!
Sarà stata l'attesa, o la bontà del semifreddo, ma non ne è rimasta nemmeno una fettina per poter fare una foto migliore (mannaggia!!!) ;)
Comunque tutto questo preambolo per giustificare la bruttezza della foto che non rende giustizia all'estrema bontà del dolce!
Ingredienti per lo strato alle pesche:
500 gr di pesche sciroppate (io le ho preferite alle fresche per la loro consistenza),
250 gr di panna da montare,
70 gr di zucchero,
70 gr di amaretti.
Preparazione:
per prima cosa monatae la panna ben ferma e ripontela in frigorifero. Nel frattempo inserite nel mixer le pesche sgocciolate e lo zucchero e riducete in purea, aggiungete gli amaretti e sminuzzate a vostro piacimento.
Ora amalgamate delicatamente il composto alla panna montata, versate il tutto in uno stampo da plumcake ricoperto di pellicola e mettete in freezer.
Ingredienti per lo strato al cioccolato:
250 gr di panna da montare,
100 gr di zucchero,
70 gr di cioccolato fondente.
Preparazione:
come primo passaggio sciogliete a microonde o a bagnomaria il cioccolato fondente e lo zucchero. Montate la panna e, solo quando il cioccolato avrà raggiunto la temperatura ambiente, unitelo alla panna.
Versate il composto sullo strato alle pesche che nel frattempo si sarà leggermente solidificato.
Fate indurire in freezer per almeno 6/8 ore e togliete circa mezzora prima di mangiarlo (a meno che non aspettiate la visita di fabbri, idraulici o elettricisti!!! ;D ). Servite con una spolverata di cacao.
I colori di questi sandali di Pollini richiamano interamente il semifreddo:l'arancio della pesca emerge nel plateau e in due laccetti incrociati all'altezza del collo della caviglia, mentre il color cioccolato è presente su tutti gli altri intrecci che avvolgono fitti tutto il piede.
