La red velvet cake ha un fascino particolare: soprattutto per la sua irresistibile morbidezza, ma anche per la bellezza del colore. Proprio per questo suo rosso passione ho pensato che si potesse bene adattare alla ricorrenza di San Valentino L'avevo già sperimentata in una versione cioccolatosa e nella delicatezza dei cupcakes; ho deciso di modificarla e di usarla come ripieno per dei cioccolatini (lo so che penserete che sono affetta da una strana cioccolatinomania, ma... non posso resistere!!! ). Per questi dolcetti ho un po' modificato la ricetta base sia nella quantità che nelle proporzioni degli ingredienti.
100 gr di cioccolato fondente;
100 gr di farina,
120 gr di zucchero,
1 cucchiaino di cacao,
50 gr di burro,
2 uova,
1 cucchiaino di aceto,
1 cucchiaino di bicarbonato,
colorante rosso.
Preparazione:
per prima cosa preparate la base della mini-tortina: montate le uova con il burro e lo zucchero. A parte unite la farina e il cacao, poi aggiungeteli a cucchiaiate all'impasto di uova, terminate con l'aceto, il bicarbonato e il colorante. Versate l'impasto in una tortiera di 18 cm e cuocete in forno caldo a 180° per 30 minuti circa.
Quando la torta si sarà completamente raffreddata potete passare alla composizione dei cioccolatini: sciogliete il cioccolato fondente e spennellatelo negli stampini in silicone (io ho ripetuto l'operazione per tre volte); quando il guscio è solidificato riempitelo con pezzettini di torta che compatterete per bene; richiudete con il cioccolato rimasto. Per questa preparazione non userete tutta la torta, ma quella che vi avanzerà non vi durerà molto! Lasciate solidificare per almeno un paio d'ore, poi sformate i vostri cioccolatini!
Questa calzatura di Cesare Paciotti mi è sembrata l'ideale: la tomaia in raso nero interrotta da inserti di pizzo rende la calzatura molto elegante e sensuale. Il pizzo lascia intravedere inserti rossi, colore richiamato anche nella suola e nel bordo della scarpa. Sono le stesse tonalità dei cioccolatini: a una prima occhiata prevale il nero del fondente, soprendentemente interrotto dal rosso del ripieno.










