13 dicembre 2011

Liquore ciocco-caffè

Ecco un'idea golosa per i regali di Natale che risulterà sicuramente gradita nei dopopasto festivi e non: un liquore cremoso che unisce la bontà del cioccolato con un leggera nota amara del caffè! Può essere anche una soluzione last-minut perchè è buono da subito! (e dalla fretta che avevo non ho nemmeno "agghindato" a dovere le bottigliette!)

Ingredienti:
1 litro di latte intero,
800 gr di zucchero,
150 gr di cacao amaro,
80 gr di caffè solubile,
200 gr di alcol a 90°.

Preparazione:
inserite tutti gli ingredienti (tranne l'alcol) nel boccale del Bimby e cuocete 14 minuti a 90°, velocità 3 (la stessa operazione può essere eseguita in un pentolino, avendo cura di mescolare in continuazione ed eventualmente passare il tutto al mixer). Una volta che il composto si è raffreddato aggiungete l'alcol e mescolate per qualche secondo. Imbottigliate e conservate in frigorifero.


Ecco una calzatura, o meglio scultura, adattissima alle festività. Lo stilista è Nicholas Kirkwood che ha realizzato un ankle-booties dalle geometrie insolite: dal plateau fino agli intarsi metallizzati. Questa scarpa si abbina alla ricetta non solo per l'aspetto "festoso", ma anche perchè la tomaia scura come il cioccolato è realizzata in camoscio, materiale avvolgente al pari della conistenza del liquore che viene però resa "pungente" dal tocco alcolico, nello stesso modo in cui le decorazioni effetto pelle laminata ravvivano l'insieme della calzatura.

11 dicembre 2011

Cioccolatini alle mandorle


Vi avevo avvisato...il periodo dei cioccolatini è iniziato! Mi riferisco alla produzione perchè il momento di mangiarli non finisce mai!!! E così mi sono inventatata questa versione in cui un guscio di cioccolato fondente racchiude un ripieno morbido e croccante di mandorle.
Preciso che non ho utilizzato nessuna particolare tecnica di tempraggio: ho fatto sciogliere una parte di cioccolato e, per abbassare la temperatura, ne aggiungo man mano altri quadretti mescolando con cura. Il cioccolato è rimasto lucido...quello che vedete in foto è opaco perchè ho avuto la (sbagliatissima) idea di metterli in frigorifero!

Ingredienti (per una quindicina di cioccolatini):
100 gr di cioccolato fondente,
80 gr di cioccolato bianco,
50 gr di mandorle.

Preparazione:
per prima cosa sciogliete il cioccolato fondente e spennellato negli appositi stampini; fate solidificare e, se necessario, ripetete l'operazione.
Nle frattempo tritate le mandorle grossolanamente e unitele al cioccolato bianco fuso. Con questo composto riempite i gusci di cioccolato fondente e fate solidificare. Infine richiudete con un altro strato di cioccolato fondente.

Questi ankle-booties di Roberto Cavalli si abbiano alla ricetta sia per i colori che per le conisitenze. Infatti si nota il contrasto tra il nero, richiamato nel guscio esterno dei cioccolatini, e il bianco delle frange in perline che rievocano il ripieno. Allo stesso modo il velluto della tomaia si riallaccia all'avvolgenza del cioccolato fondente, mentre la corccantezza del ripieno assomiglia alle frange in paillettes.

7 dicembre 2011

Cupcakes all'arancia


I cupcakes esercitano un fascino indiscutibile; è vero che ora sono un must e che vanno molto di moda (a volte forse troppo), ma un motivo ci sarà! Io spesso li preferisco alle torte sia per le loro dimensioni ridotte, sia per il loro aspetto molto più aggraziato! In questa versione ho voluto proporre l'abbinamento cioccolato-arancia che sa proprio di festa. Infatti, dal momento della preparazione fino a quello della cottura queste tortine emanano un aroma meravigliosamente avvolgente.

Ingredienti (per 12 cupcakes)
-per la base:
270 gr di farina,
250 gr di zucchero,
75 gr di cacao amaro,
125 gr di burro,
la scorza di un arancia,
50 gr di succo d'arancia,
mezza bustina di lievito per dolci;

-per il frosting:
2 cucchiai di phildelphia,
3 cucchiai di zucchero a velo,
1 cucchiaino di scorza d'arancia.

Preparazione:
nel boccale del Bimby (o in un robot da cucina) polverizzate lo zucchero con la scorza dell'arancia, poi aggiungete lo zucchero e le uova a velocità 4 fino ad ottenere una crema omogena; aggiungere tutti gli ingredienti secchi, il succo d'arancia e amalgamate. Otterrete un composto molto compatto e spumoso, versatelo nei pirottini e cuocete in forno caldo a 180°per 15 minuti circa.
Una volta raffreddati potete ricoprirli con il frosting che avrete ottenuto amalgamando tutti gli ingredienti (a mano o con l'aiuto di un mixer), infine decorate con granella di cioccolato.





Ho deciso di abbinare questi stivali di "Le Silla" ai cupcakes innanzitutto per la somiglianza cromatica. Infatti, nei dolcetti il colore dell'arancia non è visibile ma il suo aroma si fonde armoniosamente al primo assaggio declinandosi in varie sfumature nei successivi assaggi. Questo è ciò che accade al marrone dello stivale che parte molto intenso in punta per poi sfumare nel gambale. Un tocco di classe è dato dal plateau, molto appariscente, che però arricchisce la calzatura, così come il frosting fa al cupcakes.



Con questa ricetta partecipo al giveaway di Arabafelice nella sezione cupcakes:


4 dicembre 2011

Cioccolatini Cremini!


La mia passione smodata per il cioccolato mi porterebbe a mangiarlo in qualsiasi momento e con qualsiasi temperatura, ma questo è il momento per gustarselo al meglio (e senza troppi rimorsi visto che la prova costume è lontana!!! :D)
Avevo da tempo questa ricetta , ma non l'avevo mai provata... pensavo fosse troppo laboriosa e invece si è mostrata veloce e d'effetto! ;)
Solo un avvertimento: se avete intenzione di regalarli, vi consiglio di raddoppiare la dose perchè non riuscirete a resistere alla tentazione di fare "qualche" assaggino!!!

Ingredienti (per una quindicina di cremini):
200 gr di cioccolato al latte finissimo,
100 gr di cioccolato bianco,
90 gr di nocciole.

Preparazione:
per prima cosa bisogna preparare la pasta di nocciole: inseritele nel Bimby (o in un mixer da cucina) e frullatele a più riprese finchè non diventano una crema densa.
Nel frattempo sciogliete (a bagnomaria o in microonde) i due cioccolati separatamente; aiutandovi con un cucchiaio amaglamate 2/3 della crema di nocciole al cioccolato al latte e la restante a quello bianco.
Ora foderate uno stampo quadrato di circa 12 cm (in alternativa potete usarne uno rotondo, ma ne andrà della loro forma finale), versate uno strato di composto scuro, riponete in frigo (o in freezer per fare prima) e fate solidificare. Procedete con lo strato bianco, fate solidificare e ultimate con lo strato di cioccolato al latte.
Lasciate indurire il composto e successivamente talgiatelo a cubetti regolari.


Questa calzatura di Diego Dolcini, che - tra l'altro - sta diventando il mio stilista preferito, richiama i tre strati di cioccolato. Nella calzatura sono riproposte tre striature nei colori del metallo: bronzo, argento e oro. L'nkle-bootie è reso particolarmente seducente dal tacco alto, amortizzato dal plateau interno.

30 novembre 2011

Vellutata di champignon e speck

Complice l'estrazione del dente del giudizio del mio "AssaggiatoreUfficiale" (badate bene che ho specificato la parola dente!) sono riuscita a fargli apprezzare di più il mondo delle passate e vellutate di verdure. E così è nata questa vellutata davvero veloce, ma saporita.

Ingredienti (per 2 persone):
una confezione di fagioli cannellini,
6 funghi champignon,
un goccio di vino bianco,
mezzo bicchiere di panna fresca,
mezza cipolla,
qualche fetta di speck,
prezzemolo,
olio,
sale,
pepe bianco.

Preparazione: 
per prima cosa, in una pentola, fate appassire la cipolla con un filo d'olio, aggiungete una fetta di speck e gli champignon tagliati a fettine sottili, sfumate con il vino bianco e cuocete per qualche minuto. Aggiungete i cannellini con il loro liquido di conservazione e continuate la cottura per qualche altro minuto; passate tutto al frullatore, aggiungendo la panna e regolando di sale e pepe. La vellutata è pronta per essere gustata, per decorare il piatto potete aggiungere listarelle di speck abrustolite e fettine di champignon.

Con questo primo piatto non potevo non abbinare una calzatura dalla tomaia vellutata, appunto! La scelta è ricaduta su questi stivali di Cesare Paciotti che riprendono la ricetta anche per la loro tonalità. Ad interrompere la monocromia compare, all'altezza della caviglia, una fibbia in metallo così come lo speck croccante spezza la fluidità della vellutata. Un particolare da segnalare è l'altezza del gambale, leggermente più corto del solito.

27 novembre 2011

Ravioli stellati al radicchio e gorgonzola

  
I ravioli con quasi qualsiasi ripieno sono tra i miei primi piatti preferiti, ma raramente li preparo. Questo perchè non ho un gran bel rapporto con la "nonna papera" e così finisco sempre con l'impiastricciare - me stessa e tutta la cucina - di pasta e farina. Questa volta, però armata di coraggio e del valido aiuto del mio "Assaggiatore Ufficiale" (promosso all'occorrenza ad "Aiutante"), mi sono lanciata. E visto che dovevo farli mi sono detta che valeva la pena farli bene... così ho osato nella forma (molto natalizia) e nel ripieno molto saporito: radicchio e gorgonzola che vengo ammorbiditi dal leggero aroma di mandorla dell'impasto.
Ingredienti per 4 porzioni:
-per la pasta
200 gr di farina 00,
100 gr di mandorle spelate,
2 uova + 1 tuorlo,
un pizzico di sale;

-per il ripieno
un radicchio rosso,
150 gr di ricotta vaccina,
100 gr di gorgonzola,
mezzo bicchiere di vino bianco,
mezzo scalogno,
olio,
sale.

Preparazione della pasta
inserire le mandorle nel boccale del Bimby (o di un altro robot da cucina) e ridurle in farina, aggiungere gli altri ingredienti e formare un impasto liscio. Aiutandovi con la "nonna papera" stendete la pasta, farcitela con il ripieno e aiutandovi con un coppapasta formate le stelle.

Preparazione del ripieno
fate appassire mezzo scalogno in un filo d'olio, aggiungete il radicchio tagliato a listarelle, sfumate con il vino bianco, aggiustate di sale e lasciate cuocere. Quando il ocmposto si è raffreddato aggiungete il gorgonzola e la ricotta e, con il frullatore a immersione, tritate grossolanamente.

Io ho condito i ravioli con speck rosolato in padella e un goccio di panna fresca.



Ho scelto di abbinare questo ankle-bootie di Diego Dolcini soprattutto per il su aspetto molto invernale, così come il carattere dei ravioli. Inoltre il colore della tomaia in camoscio si riallaccia sia alle sfumature del radicchio sia dello speck. Ad ammorbidire il tutto, come la ricotta e il gorgonzola, contribuisce l'inserto in pelo bianco della stessa sfumatura dei formaggi.



24 novembre 2011

Biscotti speziati


Sarà l'atmosfera prenatalzia, sarà il freddo che inzia a farsi sentire, sarà smeplice golosità (credo che sia l'opzione più realisitica!) ma qui la voglia di produrre biscotti aumenta!
Oggi vi proprongo una versione al cioccolato resa particolarmente "spicy" da un super mix di spezie.

Ingredienti (per circa 25 biscotti):
220 gr di farina 00,
200 gr di cioccolato fondente,
125 gr di burro,
110 gr di miele,
2 cucchiai di cacao amaro,
1 cucchiaino di bicarbonato,
1 cucchiaino di cannella,
1 cucchiaino di zenzero in polvere,
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere,
1/2 cucchiaino di noce moscata in polvere.

Preparazione:
per prima cosa tritate grossolanamente il cioccolato e mescolate tra loro gli ingredienti secchi. In una ciotola montate il burro a crema, aggiungete il miele e  lentamente gli ingredienti secchi; terminate con i pezzetti di cioccolato. 
Avvolgete l'impasto nella pellicola trasparente e conservate in frigorifero per almeno un'ora. Successivamente formate delle palline e appiattile leggermente con le mani, passatelo nello zucchero e posizionate in una placca sulla carta da forno. Cuocete in forno caldo a 180° per 20 minuti; una volta pronti lasciate raffreddare i biscotti (che sembreranno molto morbidi) sulla placca da forno.

 Un decloltè di "Le Silla" dalla lavorazione della tomaia molto classica, così come potrebbero apparire i biscotti della ricetta: una classica versione al cacao. Ma non appena se ne assapora il gusto (anche se l'olfatto avrà già fatto la sua parte!) si scopre una versione "alternativa", molto speziata. Allo stesso modo il plateau in legno con l'inserto in oro rende questa calzatura particolarmente "spicy" e moderna!

22 novembre 2011

7 links project


Che bello questo gioco che mi hanno proposto Marco e Barbara, Ka e Francy... un tuffo nelle ricette del passato!!!  La scelta è stata dura, ma ecco i miei sette link!

Il post il cui successo mi ha stupito è stato quello delle "Mini cheesecake al cioccolato e ciliegie" che, tra l'altro, mi ha anche permesso di essere tra le vincitrici il contest di "Cooking planner";

il post più utile è forse quello della "Focaccia morbidissima", adatta a qualsiasi situazione;


il post più controverso è quello degli "Gnocchi rosa", provati con poca convinzione, invogliata solo dal loro aspetto scenografico, ma apprezzati moltissimo anche all'assaggio!!!

Il post più popolare è quello dei "Cantucci al cioccolato";

quello di cui vado più fiera è il "Gelato-stecco ai frutti di bosco" che è solo l'ultimo di una lunga saga di sperimentazioni che mi hanno molto divertito!

il post più bello è "Rotolo di tacchino farcito" perchè non è un dolce, campo in cui sono più a mio agio, ma il risultato mi è piaciuto molto!

Infine il post che non ha ricevuto l'attenzione che secondo me meritiava è quello di questi buonissimi "Cioccolatini all'after-eight"...probabilmente perchè non ero ancora entrata nel meraviglioso turbine dei foodblog e dell'abbinameno cibo-scarpe!!! :D


Ora passo la palla a...

20 novembre 2011

Torta rovesciata di pere


Per una golosa come me bisognerebbe cambiare un famoso detto popolare: "al contadino non far sapere quanto è buono... il cioccolato con le pere!!!" ;)
Per velocizzare la ricetta ho preferito usare le pere sciroppate, altrimenti potete usare quelle "naturali" facendole bollire in un composto di acqua e zucchero per renderle più morbide.

Ingredienti:
180 gr di farina 00,
50 gr di cacao amaro,
200 gr di zucchero,
250 gr di latte,
90 gr di burro,
2 uova,
1 cucchiaio di zenzero in polvere,
1 cucchiaino di bicarbonato,
una confezione di pere sciroppate.

Preparazione:
con le fruste elettriche montate le uova con lo zucchero, aggiungete il burro morbido, poi tutti gli altri ingredienti (tranne le pere). Successivamente rivestite una teglia con la carta da forno, cospargete con un po' di zucchero e adagiatevi le pere con la parte tagliata rivolta verso il basso; coprite con il composto e cuocete in forno caldo a 180° per 40 minuti.
Una volta raffreddata, capovolgete la torta su un piatto da portata.

Questo ankle-bootie open-toe di Givenchy richiama i colori della ricetta. Infatti, il nero del cacao si riallaccia alla pelle della tomaia, interrotta da inserti e cerniere in oro che evocano i pezzi di pera che spuntano dall'impasto e se ne distaccano per il colore. La calzatura  è resa ancora più particolare dalle fibbie inserite alla'altezza della caviglia e dalla cerniera che le attraversa totalmente, ancora più appariscenti grazie all'effetto metallizzato.

16 novembre 2011

Crostata al cioccolato


Un dolce riservato ai veri amanti della cioccolata e ai golosi puri! Questa torta infatti unisce la friabilità della crostata (anche se non si tratta della classica frolla) a un ripieno morbidissimo e "cioccolatosissimo" che ricorda proprio la torta cioccolatino. Se avete già l'acquolina la ricetta è per voi e quindi non mi dilungo oltre!

Ingredienti 
-per il guscio:
300 gr di farina,
50 gr di cacao,
50 gr di burro,
20 gr di zucchero,
latte q.b. per compattare l'impasto.

-per la crema:
250 ml di panna,
200 gr di zucchero,
190 gr di cioccolato fondente,
100 gr di burro,
60 gr di farina,
3 uova,
mezza bustina di vanillina.

Preparazione:
per prima cosa preparate l'impasto che costituirà il guscio della crostata: mettete tutti gli ingredienti (tranne il latte) nel Bimby o in un mixer da cucina e amalgamate; nel frattempo versate a filo il latte finchè non si forma un impasto liscio e morbido; avvolgetelo nella pellicola e fate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Intanto potete preparare la crema: iniziate facendo sciogliere il cioccolato con il burro. Una volta che si è leggermente raffreddato aggiungete un po' per volta lo zucchero, la farina, i tuorli e la vanillina mescolando con le fruste elettriche. Infine incorporate la panna e gli albumi che avrete precedentemente montato a neve.
A questo punto potete stendere l'impasto nella tortiera, coprire con la crema al cioccolato e cuocere in forno caldo a 180° per circa 35-40 minuti (controllate che si formi la crosticina in superficie). Fate raffreddare, spolverate di zucchero a velo e servite!


La crostata di per sè è un grande classico, un po' come queste decoltè di Sergio Rossi. Il ripieno di quella della ricetta, però, è particolarmente insolito e ricco, proprio come la farfalla in oro che impreziosisce la calzatura nel tallone. L'analogia con la torta, in particolare per ciò che riguarda le consistenze, è evocata anche dalla tomaia in camoscio che richiama la morbidezza e l'avvolgenza della crema al cioccolato interrotta dalla crosticina croccante sulla superficie; allo stesso mdo l'inserto in metallo "spezza" la fluidità del camoscio.
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